Gazzelle @ Spaziomusica (Pavia)

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L’Ultima serata della seconda stagione di Alabaster ha portato allo Spaziomusica di Pavia, Gazzelle, una delle uscite più discusse, chiaccherate e interessanti di questo 2017.
Noi di Vox lo cantiamo sempre in macchina, quindi non saremmo mai potuti mancare. E non ce ne siamo pentiti.

Ma procediamo con ordine. Ad aprire le danze ci pensa I Miei Migliori Complimenti, in breve Walter, un ragazzo neolaureato alla Bocconi che definisce il suo gruppo un ‘progetto’ (perché i gruppi non esistono più) ed il suo cavallo di battaglia l’autotune.
Uno show di atmosfere Pop-xiane a base di scenette, Mac e Karaoke. Sicuramente godibile live, anche il suo EP ‘Le disavventure amorose di Walter e Carolina’ merita un ascolto.
Pausa impercettibile e arrivano gli Aftersalsa con i loro synth. Le quattro tracce del loro album Chances ci trasportano dentro ad atmosfere dark e psideliche.
Apprezzata la profondità musicale del gruppo brianzolo è però ormai tempo di urlare gli otto pezzi di ‘Superbattito’.

Gazzelle sale sul palco con la sua formazione (nota di merito per il tastierista, impeccabile nonostante la febbre) e non possono che colpire il capello biondo platino e l’innumerevole quantità di tute Adidas.
L’atmosfera si fa sempre più irrespirabile, i brani scorrono senza soluzione di continuità poiché tutte le canzoni sono dei singoli da cantare, o meglio da gridare, con dei picchi pazzeschi per ‘Quella te’ e ‘Meltinpot’.
C’è tempo anche per un bis, in cui vengono riproposti ‘Non sei tu’ e ‘Zucchero filato’, colonne sonore dell’invasione di palco finale.
Abbracci e urla, caldo e ultime note. Si spegnono le luci.

Gazzelle, complice un pubblico scatenato, ha tenuto un live degno di nota e non scopriamo certo oggi che i suoi pezzi sono più che adatti all’esibizione dal vivo.
Innegabili le influenze della scena romana, da Contessa a Calcutta passando per Coez e Leo Pari, l’autore ha dimostrato di sapere cavalcare l’onda agitata da altri autori che hanno fatto da apripista. Ci chiediamo se in futuro oltre a questo riesca a proporre e ad evolversi, fino ad arrivare a una proposta del tutto personale.

Aspettiamo, con lo Zucchero Filato.

A cura di Ivan D’Antuono

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